In avvicinamento ai Mondiali mettiamo sotto i riflettori le maglie retro più belle. COPA Football e TOFFS sono due marchi che hanno la qualità necessaria per riportare in vita le vecchie maglie, e lo hanno fatto anche con le maglie retro dell'Italia. Stai cercando una maglia leggendaria della Squadra Azzurra? Con questo articolo ti aiutiamo nella ricerca. Abbiamo infatti stilato una top 3 delle maglie retro dell'Italia disponibili dei due marchi. Quando parliamo di retro, purtroppo, si tratta ancora del periodo precedente all'inizio del millennio. Anche noi aspettiamo con curiosità una riedizione delle maglie Kappa dell'Italia del 2000, quelle aderenti con cui la nazionale giocò la finale dell'Europeo.
1. Maglia retro Italia 1982
Per la maglia retro più bella dell'Italia dobbiamo però tornare indietro di quarant'anni. Nel 1982 l'Italia vinse infatti il Mondiale in Spagna. Vincere un trofeo dà a una maglia quel tocco di classe in più. Aggiungici il design e ottieni una delle maglie più leggendarie di sempre. Su questo torniamo tra poco. Nella fase a gironi l'Italia dovette faticare parecchio per conquistare uno dei primi due posti. Gli azzurri erano in un girone con Polonia, Camerun e Perù. Ben cinque delle sei partite finirono in parità: solo la Polonia vinse l'ultima gara contro il Perù e chiuse al primo posto. Italia e Camerun terminarono a pari punti al secondo posto, ma l'Italia passò al turno successivo per aver segnato un gol in più. Con quelle prestazioni opache la nazionale italiana restò fuori dai riflettori della stampa straniera, ma in patria le critiche furono pesanti. Il bersaglio principale fu l'attaccante Paolo Rossi, rimasto fermo due anni per uno scandalo scommesse e quindi senza ritmo partita. Nel secondo turno l'Italia si trovò davanti una sfida durissima. All'epoca il secondo turno era un'ulteriore fase a gironi e agli azzurri toccarono Brasile e Argentina. La prima partita l'Italia la vinse 2-1 contro l'Argentina con i gol di Tardelli e Cabrini. In quella gara Claudio Gentile ebbe un ruolo determinante: il difensore aveva il compito di marcare a uomo Maradona e ci riuscì benissimo, anche grazie a un arbitro che a volte chiuse un occhio. Gentile tolse completamente dalla partita un Maradona frustrato. Anche la seconda gara, contro il Brasile, si trasformò in vittoria. In quella partita la grande stella fu Paolo Rossi: con ben tre gol l'attaccante fece la differenza e portò l'Italia in semifinale. In semifinale gli azzurri ritrovarono la Polonia. Se nel girone la sfida era finita in un pareggio senza emozioni, in semifinale l'eroe fu di nuovo Paolo Rossi: con una sua doppietta l'Italia vinse 2-0. La finale contro la Germania Ovest si giocò all'Estadio Santiago Bernabéu di Madrid. Il primo tempo fu piuttosto noioso, ma nella ripresa l'Italia prese quota. Con i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli gli azzurri andarono sul 3-0 e solo Breitner riuscì a segnare, all'83esimo minuto. La coppa del mondo era realtà.
Nel 1982 lo sponsor tecnico della nazionale italiana era Le Coq Sportif. All'epoca il logo del marchio non compariva ancora sulle maglie della Squadra Azzurra. Per questo la maglia retro dell'Italia 1982 di COPA Football è una copia esatta di quella di allora. Questa maglia è naturalmente azzurra ed è caratterizzata dai dettagli discreti tratti dalla bandiera italiana. Il colletto a polo presenta sul bordo inferiore tre linee nei colori del tricolore. Lo stesso dettaglio torna nella banda sul fondo delle maniche. Sul petto sinistro è ricamato lo stemma della Federazione Italiana Giuoco Calcio: si tratta del vecchio logo della FIGC, caratterizzato da uno scudo tricolore con il nome del paese, ITALIA. Questa maglia dell'Italia è realizzata in una combinazione di poliestere e cotone, così da cadere perfettamente sul corpo.
2. Maglia retro Italia anni Settanta
Della maglia retro dell'Italia degli anni Settanta siamo appassionati soprattutto perché nel design si avvicina molto alla maglia dell'Italia del 2000. La grande differenza rispetto a quella del 2000 è che la maglia retro degli anni Settanta è al 100% in cotone, mentre le maglie Kappa dell'Italia erano in materiale elastico e per questo aderivano perfettamente al corpo dei giocatori della Squadra Azzurra. Le maglie del 2000 avevano inoltre un piccolo collo alto. Gli anni Settanta furono anni piuttosto solidi per la nazionale italiana. Pur avendo mancato i due Europei del 1972 e del 1976, l'Italia si comportò bene ai Mondiali. Nel 1970 la squadra raggiunse la finale, persa contro il Brasile. Al Mondiale del 1974 la nazionale si fermò alla fase a gironi e nel 1978 chiuse a un onorevole quarto posto. In quegli anni furono in realtà gettate le basi del successo del 1982. L'affidabile portiere Dino Zoff, insieme ai forti difensori Scirea e Cabrini, garantiva solidità difensiva. Giocatori intelligenti come Tardelli e Boninsegna occupavano il centrocampo e l'attacco, mentre Gentile e Benetti si occupavano del lavoro sporco e diventarono il simbolo di quella mentalità di ferro che la Squadra Azzurra conserva ancora oggi.
3. Maglia retro Italia 1990
Chiudiamo la nostra top 3 con la maglia retro dell'Italia del 1990. Le altre due maglie retro erano di COPA, mentre questa è stata riprodotta da TOFFS. Nel 1990 lo sponsor tecnico dell'Italia era Diadora. La maglia del 1990 somiglia molto a quella del 1982. La grande differenza è che questa presenta uno stemma diverso e leggermente più moderno: si tratta di un logo circolare con tre stelle, riferite ai Mondiali che l'Italia aveva vinto fino a quel momento (1934, 1938 e 1982), il tricolore italiano e il nome del paese, ITALIA. Per il resto la maglia ha lo stesso colletto e gli stessi profili di quella del 1982. Dei risultati dell'Italia abbiamo già scritto nel nostro articolo sulla giacca da allenamento retro dell'Italia. Nel 1990 il Mondiale si giocò in casa e l'Italia fu eliminata in semifinale a Napoli dall'Argentina, dopo i calci di rigore. Tra le stelle più note di quella squadra c'erano giocatori come Baggio, Baresi, Maldini, Vialli, Donadoni e Bergomi.
Fin qui la nostra top 3 delle maglie retro dell'Italia. Poiché anche dopo gli anni Novanta la nazionale ha vinto due trofei importanti (il Mondiale 2006 e l'Europeo 2020), speriamo che in futuro tornino anche quelle maglie. Per questo, però, servirà ancora un po' di pazienza.
Le maglie retro dell'Italia sono disponibili per adulti nelle taglie S, M, L, XL e XXL. Quelle del 1982 e degli anni Settanta costano 59,95 euro, mentre quella del 1990 costa 69,95 euro.
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